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Una nuova era di concorrenza agguerrita con l’evoluzione dell’AI e della robotica.
L’evoluzione dell’IA è notevole e sta cambiando radicalmente il modo in cui le persone lavorano e vivono.
Si dice spesso che ‘l’IA è in grado di fare tutto tranne i fenomeni fisici’, e attraverso l’intervento di robot umanoidi controllati dall’IA, stiamo finalmente entrando in una fase in cui le sue capacità si estendono al mondo fisico.
I robot umanoidi sono anche altamente compatibili con l’industria automobilistica e c’è la possibilità per gli OEM del settore automobilistico e i fornitori di componenti di essere fortemente coinvolti, sia come utenti che come produttori.
Le tecnologie sviluppate per l’industria automobilistica, come i componenti (soprattutto sensori e attuatori), i sistemi di controllo e i metodi di progettazione, possono essere trasferite ai robot.
Per questo motivo, gli investimenti in robot umanoidi da parte dell’industria automobilistica sono aumentati rapidamente negli ultimi anni.
Tesla inizierà la produzione di massa della terza generazione di Optimus all’inizio del 2026, puntando a una produzione annuale di 1 milione di unità entro il 2030.
BYD prevede di introdurre 1.500 robot umanoidi nelle sue linee di produzione nel 2025, aumentando a 20.000 entro il 2026.
Questo automatizzerà processi come l’ispezione, i controlli di qualità e l’etichettatura.
Nel giugno 2025, Boyuan, una società di venture capital di proprietà di Bosch, ha costituito una joint venture con la start-up cinese Galbot per la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di robot umanoidi generici.
Schaeffler ha anche annunciato una partnership con la tedesca Neura Robotics nel novembre dello stesso anno, con l’intenzione di avere un numero a quattro cifre di robot umanoidi sulle sue linee di produzione entro il 2035, iniziando anche a produrre ingranaggi per le articolazioni dei robot.
Il CASE è ormai un ricordo del passato, ed è iniziata una nuova era di concorrenza agguerrita, ARES (AI/Robot/Electric/SDV).