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L’amministrazione Trump si orienterà verso un indebolimento del dollaro? La possibilità di utilizzare il bilancio generale per il riacquisto di titoli

Il mercato è in fermento per l’impatto dell’ammortamento degli acquisti di titoli di Stato a lungo termine da parte del Segretario al Tesoro Bessent.
L’aumento dell’euro rispetto al dollaro è discreto, ma il rialzo dell’oro e delle criptovalute è impressionante.
Per quanto riguarda le criptovalute, il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di acquistarle come riserva valutaria; tuttavia, è probabile che egli ne stia acquistando personalmente quantità considerevoli a prezzi bassi.

A seguito delle notizie secondo cui potrebbe essere utilizzato il bilancio del conto generale per il riacquisto di titoli (buyback), i tassi di interesse a lungo termine statunitensi sono scesi e il cambio dollaro-yen si è indebolito, passando da circa 159,20 yen a un livello inferiore a 159,00 yen.
Secondo quanto riferito da due alti funzionari del Tesoro statunitense, potrebbe essere utilizzato il TGA (bilancio generale), il cui saldo si avvicina a 1.000 miliardi di dollari; in tal caso, per il momento non sarebbe necessario emettere ulteriori titoli di Stato a breve termine.

L’acquisto di titoli a lungo termine da parte del signor Bessent comporterà inevitabilmente un accorciamento della durata del finanziamento degli Stati Uniti.
Un finanziamento incentrato sui titoli a breve termine, pur richiamando alla mente una situazione di instabilità finanziaria e non essendo quindi visto di buon occhio, potrebbe rappresentare una strategia per evitare di raccogliere fondi a tassi di interesse elevati sul lungo termine, orientandosi invece verso titoli a breve termine con tassi più bassi.

In questo contesto, assume un ruolo fondamentale il presidente della Federal Reserve, il signor Warsh.
Un aumento dei tassi di interesse di riferimento renderebbe difficile per gli Stati Uniti reperire fondi.
Da lui si attende fortemente che porti avanti la politica di allentamento monetario.

E probabilmente procederà a tagliare i tassi d’interesse. È possibile che si stia avvicinando una fase in cui il dollaro subirà un forte crollo.
Allo stato attuale, poiché le misure provvisorie, anche se comportano un ricorso temporaneo al bilancio generale, dovranno comunque essere reintegrate prima o poi tramite la riscossione delle imposte o l’emissione di titoli di Stato, è probabile che il mercato torni alla normalità prima o poi.

Questa settimana sono previsti l’annuncio delle sanzioni economiche contro l’Iran da parte di Bessent e il simposio di Jackson Hole.
L’attenzione si concentrerà in particolare sul discorso del presidente della FRB, Wash, al simposio di Jackson Hole, ma le turbolenze di mercato hanno già provocato un aumento dei tassi di interesse a lungo termine statunitensi.
Il punto cruciale sarà capire se il contenuto del discorso riuscirà a placare tali turbolenze.